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MUSICA A BRESCIA - conosciamo meglio i Totale Apatia parlando con RuSSU, chitarrista e cantante del gruppo.
MUSICA A BRESCIA - Stavolta abbiamo fatto due chiacchiere con Marco dei Lemon Squeezers...- Quando, dove e come nascono i Lemon Squeezers?
I Lemon Squeezers sono nati a Brescia nel 1998.
Inizialmente si suonavano i pezzi classici di gruppi come Mad Caddies, Shandon, Punkreas ma siamo passati col tempo a comporre musica nostra.
Dallo ska di "Questo di chiama ska" al levare più maturo di "I want you to turn me on"... sono quasi dodici anni!!!
- Quali sono le vostre influenze musicali?
Con il passare del tempo le varie influenze si sono sommate e diversificate a seconda dei vari componenti del gruppo, tra di noi c'è chi è amante del Jazz, chi del Rock e del Metal stesso, chi ha più attenzione verso le fasi sperimentali degli anni 60/70 e chi invece non può rinunciare a sonorità più particolari come musica Balcanica: Goran Bregovich, Kusturiza ecc...
- Come nascono i vostri pezzi?
Ogni brano firmato Lemon Squeezers non è altro che il frutto del lavoro dei Lemon stessi in sala prove... quando scriviamo nuovi pezzi lo facciamo secondo il nostro personale gusto e ispirazione, spesso le "parti portanti" dei brani nascono in poco tempo, lavorando in sala prove con basso, batteria, chitarra e voce.
Tutto il lavoro di arrangiamento è conseguente, e viene affrontato dai vari membri del gruppo a seconda di quanto uno o l'altro si senta più o meno coinvolto dal brano.
- Quanta importanza ha, secondo voi, la formazione tecnica in un gruppo?
Sicuramente la formazione tecnica di un singolo elemento è essenziale perché possa esso lavorare produttivamente all'interno del progetto e comprenderne ogni sfaccettatura in modo da saperne sfruttare le potenzialità.
Un altro fatto appurato è che per quanta tecnica possa avere ogni musicista, la cosa veramente importante è che esista una "amalgama" che renda il gruppo un "gruppo" e non semplicemente un insieme di persone.
Se esaminiamo la storia di tantissimi grandi gruppi scopriremo che spesso i musicisti di tali gruppi non sono necessariamente dei "mostri di tecnica" ma che in molti casi il fattore principale è stato "l'insieme", cioè l'alchimia scaturita da una band con idee geniali e innovative.
- A luglio dello scorso anno è uscito il vostro ultimo album "Superflow": come è stato il riscontro del pubblico al vostro nuovo disco?
Sia il pubblico che assiste ai nostri concerti, che quello che ha ascoltato il CD si è dimostrato molto entusiasta e appagato dalla nostra musica, sicuramente il riscontro è molto positivo. Durante i concerti di quest'estate abbiamo avuto modo di notare che i ragazzi che sono venuti a vedere un live, sono ritornati il live successivo, sempre molto carichi e contenti di ascoltare e guardare lo spettacolo. Il nostro pubblico per ora non ci ha mai deluso, come noi cerchiamo ogni volta di non deludere lui!!!!
- Qual è il vostro rapporto con le esibizioni dal vivo?
Un esibizione live è l'occasione massima per ogni musicista di esprimere davvero e in tempo reale la propria arte, è il momento per cui si lavora tanti mesi in sala prove, (insomma, perché registrare un disco se poi non lo si può eseguire dal vivo?) è il momento clou del processo creativo di un musicista, come per un pittore esporre le proprie opere in una mostra, quindi si lavora sempre per portare al pubblico uno show nuovo e coinvolgente, che trasmetta delle sensazioni, che tenga alto l'interesse del pubblico.
- Cosa ne pensate della scena musicale italiana e soprattutto di quella bresciana?
La scena musicale italiana è purtroppo dettata dai media che "decidono" cosa è commerciale e cosa no.
Nonostante la grande massa che segue tali media però, c'è da notare che un gran numero di giovani è molto attento anche a cosa succede musicalmente nell'ambiente "underground" della propria città; potrebbe essere definita una sorta di "contromoda", secondo noi molto positiva perché l'interesse verso queste realtà dà la possibilità a gruppi giovani e in crescita di esporsi al pubblico, potendo cosi farsi conoscere.
Per quanto riguarda la nostra città, bisogna riconoscere che negli ultimi decenni Brescia è stata una culla molto accogliente per grandissinmi talenti, in molti ambiti musicali diversi.
C'è dell'aria buona a Brescia per la musica... c'è sempre stata.
- Progetti futuri?
Per il futuro i Limoni hanno in serbo sicuramente nuovi brani, quindi un nuovo disco, per proseguire il proprio cammino musicale cercando di portare la propria musica sempre più lontano, portando i nostri concerti ovunque ci sarà richiesto.
Progetti più imminenti sono la realizzazione di un videoclip e la partecipazione a festival estivi in Italia e in Europa nel 2010!!
MGBrescia ringrazia The Lemon Squeezers Band
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| Pubblicata Martedì, 19 Gennaio 2010
| Pubblicata Martedì, 19 Gennaio 2010