LES:PETITS:ENFANTS/TERRIBLEZ - S/T (2007)
Formazione:
Andj: vocals/guitar/synth
Marco: bass/cigarettes
Andrea: guitars
Beppe: drums
Tracklist:
01. superdance
02. the way before we crash
03. jeunesse
04. no, martina
05. land of peaches
06. invitation au voyage
07. pnx vol.2
08. concept
09. vampyroteuthis infernalis
10. you know nothing you know
11. the cake
12. teatro dell’aqva
Sono passati due anni dalla pubblicazione dell’album d’esordio dei Lpetz, uno dei gruppi principali della nuova scena indipendente bresciana.
Nell’attesa di poter ascoltare un nuovo lavoro (si parla di un’imminente collaborazione con Giovanni Ferrario) abbiamo pensato di rispolverare questa prima uscita ufficiale, del 2007, registrata per Mizar Records.
Si tratta di una presentazione notevole, estremamente curata nella forma e soprattutto nel contenuto, che evidenzia gli anni di esperienza che il gruppo aveva già alle spalle.
47 minuti di electro-noise energico, ballabile, alla moda, ma anche in qualche modo impegnativo, desideroso di essere qualcosa di più del solito gruppo indie da dancefloor.
Le grandi capacità tecniche dei Lpetz si sviluppano in 12 tracce compatte e d’impatto, che offrono il loro meglio quando riescono ad incupirsi su frenetiche ed affascinanti evoluzioni dark-wave. E’ il caso di “Jeunesse”, di “No, Martina” (per chi scrive il vertice del disco) e di “Concept” (dall’alto potenziale radiofonico).
Il punto debole del progetto andrebbe attribuito all’ormai eccessiva quantità di proposte stilisticamente molto simili a questa. Gli anni zero del nuovo millennio sono stati caratterizzati da un’interessante rilettura di un certo pop/rock dalle sfumature wave. Bisognerebbe ora stare attenti a non essere fagocitati dalla moda, per non rischiare l’effetto ‘già sentito’.
Fortunatamente il progetto les:petits:enfants/terriblez dimostra di avere dei lati peculiari in grado di aumentare la riconoscibilità del proprio operato. E’ evidente che lampi di genio come l’introduzione di “Vampyroteuthis infernalis”, l’evocativa “Pnx vol.2” e l’emozionante chiusura di “Teatro dell’aqva” non possano far altro che incuriosire sul futuro, si spera imminente, ritorno della band.
Voto: 80/100
Pubblicato: Giovedì, 26 Novembre 2009
Autore: Giorgio Laini
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Lingua: ita
